martedì 20 aprile 2010

“L’OSSIMORO VIRTUOSO” E LE DONNE DI PACE DELL’AWMR

“L’Associazione Donne della Regione Mediterranea” pubblica questo  L’ossimoro virtuoso. Strategie di pace delle donne nel Mediterraneo, edito dalla Awmr Italia, per la cura di Ada Donno e Viviana Ingrosso. Awmr è un acronimo per “Association of Women of the Mediterranean Region”, che è una organizzazione internazionale, costituitasi a Malta nel 1992, alla quale aderiscono donne di 15 paesi dell’ area mediterranea, che cooperano per diffondere la cultura della pace e delle relazioni fra i popoli, per promuovere la salute ed il benessere, per far cessare ogni forma di  povertà e violenza, per il riconoscimento dei diritti e contro ogni discriminazione di tipo razziale, sessuale, religioso, sociale e culturale. Ogni anno l’attività associativa viene dedicata ad un tema scelto fra quelli che rientrano nelle finalità dell’Associazione e su di esso viene organizzata una conferenza internazionale in uno dei paesi rappresentati dall’Associazione. Con questo libro, vengono pubblicati gli Atti dell’XI Conferenza internazionale dell’Awmr, svoltasi a Bologna e Monte Sole dal 10 al 13 luglio 2003. Nelle “Prefazioni”, Ada Donno, Presidente della Awmr Italia, spiega la motivazione del titolo del libro,  poiché effettivamente un ossimoro è parlare di pace e pensarla in termini di strategia, un ossimoro però virtuoso, come ha spiegato, in sessione plenaria, durante l’apertura dei lavori, anche Viviana Ingrosso: “Strategia è una parola che evoca immagini di eserciti e battaglie. La locuzione ‘strategie di pace’ è perciò un accostamento di termini antitetici. E’ un ossimoro. Un luogo ‘ottusamente acuto’ praticato dalle donne fin dall’antichità.”. Molti gli interventi, tradotti in inglese e in francese, da esponenti di  Cipro, della Serbia, di Malta, della Spagna, della Francia, di Israele, della Bulgaria, ecc.,  e dell’Italia, paese ospitante. Molte foto di Marinella Vadacca e Marie O’Hara, e “Postfazione” di Maria Anna Martina. Interessante scorrere, in terza di copertina, l’elenco dei vari congressi tenutisi, dal 1992 al 2003, nei diversi paesi che fanno parte della Awmr. Fanno ben sperare che qualcosa possa davvero cambiare grazie alle donne che, già nella  Lisistrata di Aristofane, volevano “impicciarsi”, cioè partecipare alla guerra e alla pace. In fondo, dare il proprio contributo, sperare che l’umanità possa progredire sempre di più verso forme di convivenza pacifica è un dovere morale che ciascuno di noi dovrebbe fortemente sentire, come le esponenti della Awmr ci insegnano.

PAOLO VINCENTI


Pubblicato su “Città Magazine”, 19-25 genn. 2007 e poi in “A volo d’arsapo. Note bio-bibliografiche su Maurizio Nocera”, Il Raggio Verde Editore, Lecce 2008