domenica 18 aprile 2010

IL COMITATO FESTA


Di Paolo Vincenti

La festa della Protettrice di Parabita non sarebbe una delle più interessanti e grandiose della provincia di Lecce se non ci fosse, dietro alla manifestazione, la macchina organizzativa di un agguerrito Comitato,  a condurre la festa stessa a destinazione, vale a dire verso il buon esito finale.  Il “Comitato Festa Patronale”, vero promoter della tre giorni parabitana, in collaborazione con il Comune e con la Confartigianto Imprese, Sezione di Parabita, riesce, grazie all’impegno e ai sacrifici dei suoi componenti, a creare ogni anno delle attrattive diverse, per la gioia dei concittadini e di tutti i visitatori che da ogni parte accorrono a Parabita.Il Comitato è presieduto da: Don Angelo Corvo, parroco della Chiesa di San Giovanni Battista, Padre Francesco La Vecchia, Rettore della Basilica Santuario Madonna della Coltura, Adriano Merico, Sindaco di Parabita e dal dott.Gaetano Panese, ed è composto da: Antonio Camisa, Salvatore Cataldo, Piero Camisa, Alessandro Conte, Silvio Laterza, Benito Leo, Giuseppe Leopizzi, Stefano Martignano, Anna Piccino, Ortensio Seclì, Luigi Seclì e Piero Solidoro. Sull’opuscolo della festa, che il Comitato distribuisce  nell’occasione, quest’anno, troviamo il Saluto di Gaetano Panese, Presidente delegato del Comitato, del Sindaco Adriano Merico, di Fra Francesco La Vecchia OP e di Don Angelo Corvo. Poi, un intervento degli Agricoltori di Parabita, dei quali la Madonna della Coltura è la speciale patrona, uno scritto dei Commercianti di Parabita e uno degli Artigiani: con queste tre categorie, sono così rappresentate quelle arti nelle quali Parabita da sempre eccelle. Inoltre, una pratica cartina della città per orientarsi fra le strade della festa. Il Comitato Festa, inoltre, pubblica il libro dedicato alla Madonna della Coltura, giunto alla sua settima edizione, le cui copie sono disponibili presso la sede del Comitato, in via Vittorio Emanuele II 2, presso il Santuario  e presso l’Archivio Storico Parabitano, in Via Scorrana 5.